Fenomeno Leibfarth
Evy Leibfarth, americana, è entrata nel mondo della canadese femminile internazionale in modo assolutamente atipico: pagaiando come se non ne fosse capace. Le sue manches erano una sequela di colpetti dati a braccio piegato e testa ciondolante ad ogni pagaiata. Per me, amante del bello stile, lei era una specie di anticristo. Un abominio. Mi veniva il nervoso dopo 10 secondi e tendevo a skippare per riposare gli occhi su qualche sua collega più elegante. All'epoca il livello tecnico della pagaiata femminile era evidentemente più basso di quello odierno (pensate che stiamo parlando di soli 4-5 anni fa) e la migliore pagaiatrice era senza dubbio la J. Fox, ma non soffrivo per nulla guardando anche qualche europea. Con le italiane il lato critico era sempre sopraffatto dallo spirito partigiano, almeno durante le dirette o le differite con risultato incognito. Tornando alla biondina, il cui cognome ed aspetto fanno suppore che nel suo patrimonio genetico ci sia una compone...